News

Notizie & Aggiornamenti

Gli ambasciatori del metano, Ventura e Guerrini del team Ecomotori Cavagna-Bigas hanno conquistato il Campionato Italiano Energie Alternative 2015! Il campionato si conclude con la conquista del quarto titolo consecutivo con due vittorie ed un secondo posto.

Nello scorso mese di Novembre è stata completata l’acquisizione da parte di Cavagna Group delle quote della società Bigas, specializzata in tecnologie (riduttori, iniettori, centraline) per veicoli a GPL e metano. Cavagna Group deteneva già il 45% delle quote della società di Calenzano (Firenze)

Sono stati pubblicati gli ecoincentivi validi per il comune di Scandicci per il 2017 che prevede 500 euro di contributo per la conversione di un auto a metano e 250 euro di contributo per la conversione di un auto a gpl.

Maggiori dettagli sugli ecoincentivi del comune di Scandicci qui.


Accordo FCA-Iveco-Snam per spingere il metano come carburante ecologico

Fca, Iveco e la holding Snam (Società Nazionale Metanodotti) hanno firmato ieri un memorandun d’intesa per promuovere la diffusione dei veicoli a metano in Italia. Alla firma erano presente il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e il ministro dei Trasporti Graziano Delrio.  

 

“L’accordo è di fatto un protocollo di intesa per il raddoppio della rete di distributori di gas metano a 2.200 unità”, ha detto il responsabile Fca per la regione Emea (Europa, Medioriente, e Africa) Alfredo Altavilla. In Italia, ha ricordato Altavilla, sono aumentate da 300mila a 900mila le auto a metano. Ora “l’obiettivo è triplicare di nuovo il parco circolante, raggiungendo i 3 milioni di unità”. 

 

Oggi FCA offre 7 automobili bifuel benzina-metano, fra cui le Fiat Panda e 500Le la Lancia Ypsilon, e diversi veicoli commerciali. Altri costruttori hanno a listino modelli a metano: Mercedes (Classe B e Classe E), Opel (Zafira e Combo) e il gruppo Volkswagen (per citarne qualcuno, VW Golf, Up!, Audi A3, Skoda Octavia, Seat Leon). 

 

Snam investirà 200 milioni di euro in cinque anni per favorire lo sviluppo degli impianti per il rifornimento di metano, in modo da riequilibrare le diffusione degli impianti sul territorio nazionale, oggi concentrati soprattutto nel Nord e nel Centro Italia.  

 

Secondo i firmatari del memorandum, la diffusione del metano contribuirà ad abbassare i livelli di inquinamento del parco circolante e permetterà alle famiglie di risparmiare. “Sostituire 2 milioni di veicoli benzina e diesel con altrettanti alimentati a gas naturale”, ha detto Altavilla, “significa ridurre le emissioni di CO2 del 40%, gli ossidi di azoto del 94% e il particolato del 95%”.

Secondo Pierre Lahutte: "I veicoli e gli autobus a gas naturale permettono di rientrare dell'investimento iniziale grazie a un costo totale d'esercizio (Tco) inferiore del 7% rispetto a quelli alimentati con carburante tradizionale".

 

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.